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La scuola arti e mestieri di Castelmassa (Rovigo) ha un periodo fecondo tra il 1955 e il 1980, con l'insegnante Enzo Ciorba (Viterbo,1917-1972,Castelmassa RO) che formerà validi allievi: Rino Brunelli di Castelmassa (1933-2009) e Pelliciari (morto prematuramente negli Anni Sessanta e di poco più vecchio del Brunelli) che saranno a loro volta ottimi artigiani artisti e validi insegnanti.

ENZO CIORBA

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Nato a Viterbo il 19 febbraio 1917, è stato insegnante presso la Scuola d’arte e mestieri di Castelmassa e ha in seguito lavorato con Nino Brunelli. È morto a Castelmassa il 12 febbraio 1972. Oltre al Brunelli, dalla sua scuola è uscito anche un altro giovane artista, Carlo Pellicciari, morto in seguito prematuramente verso la metà degli anni Sessanta.
Il Ciorba ha realizzato numerose opere in ferro battuto e smaltate. Si è diplomato presto la Scuola Professionale “Lorenzo da Viterbo”.

Fra le sue opere più famose, ricordiamo i pannelli sbalzati in rame con le stazioni della Via Crucis e i misteri gaudiosi e gloriosi del Santo Rosario, realizzate col Pellicciari per la Basilica del Santuario di Nostra Signora del Pilastrello a Lendinara (Rovigo).

NINO BRUNELLI

Fonte: Mariagrazia Brunelli, figlia dell'artista

Nino Brunelli è nato il 15 Giugno 1933 nell'allora Castelnovo Bariano (Ro); successivamente aggregato a Castelmassa. La vita per un ragazzino, nato nel periodo di guerra, non è stata di certo semplice; i primi studi li fece di nascosto sotto le bombe, nei rifugi, a volte non arrivavano nemmeno i maestri e quindi rimanevano nascosti con la bidella.

Alla fine del conflitto mondiale consegue la licenza media da privatista presso la scuola di Legnago (VR); in seguito, frequenta la allora Scuola di arte e mestieri di Castelmassa (Ro), e qui entra in contatto con Enzo Ciorba suo insegnante e in seguito collega di lavoro, nonché mio padrino. Da Ciorba Enzo apprende l'arte della lavorazione del metallo e dello smalto a fuoco.

Finiti gli studi al paese si trasferisce a Venezia, e studia presso la Scuola dei Carmini per conseguire il Diploma di Magistero (diploma superiore, che a quei tempi dava l'accesso all'insegnamento; equiparato a laurea/accademia d'arte applicata). Conclusi gli studi superiori d'arte applicata, viene dapprima chiamato presso la Scuola di Udine (ex istituto d'arte) e nei primi anni sessanta a Castelmassa con il suo ex insegnante Enzo Ciorba. A Castelmassa si occupa di sbalzo e cesello, oreficeria, oggettistica e lavorazione dei metalli in genere, tra cui la passione per gli smalti a fuoco. Nel periodo dagli anni sessanta ai primi anni ottanta collabora con l'azienda vicentina Tessuflex, con interventi di progettazione e realizzazione di cinturini per orologi in metallo, similoro, acciaio; con un suo piccolo laboratorio sotto casa, in cui lavorava mia madre e 4 addette; ove affinava un po’ tutte le tecniche di lavorazione del metallo, e talvolta ospitava anche i suoi studenti per aiutarli nell' avvio della  loro attività personale. La forte passione per il suo lavoro, e l'estrema umiltà lo hanno sempre spinto a produrre manufatti per il gusto e l'amore di tramandare un'arte; quindi non ha mai pensato ad esporre le sue opere in mostre collettive o personali.

I suoi lavori sono stati utilizzati più volte come omaggio, da parte della dirigenza scolastica, per i vari ospiti di turno passanti dalla scuola. Per questo motivo è rimasto poco o nulla delle opere dei Maestri. Ha continuato la sua attività di docente a Castelmassa fino alla pensione, è venuto a mancare il 17 luglio 2009 dopo una lunga malattia.